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Vacanze in camper in Trentino: scopri l’Alpe Cimbra in libertà

Un itinerario da fare in camper

Il territorio dell’Alpe Cimbra di Folgaria, Lavarone, Lusérn e della Vigolana è per vastità uno dei più grandi alpeggi d’Europa e per questo un’ottima meta per chi vuole scoprire questa parte del Trentino Alto Adige ricca di storia, cultura, tradizioni, enogastronomia e una natura che sa ammaliare.
Per la sua vastità e i grandi specchi d’acqua (il Lago di Lavarone e i vicini laghi di Levico e Caldonazzo) ricorda ai più la suggestiva ambientazione del grande Nord: distese infinite di prati verdeggianti, migliaia e migliaia di abeti secolari e tramonti che sembrano incendiare l’orizzonte.

Qui vogliamo proporvi un itinerario ad anello e che quindi potete decidere di fare il percorso nei due sensi.
 
Giorno 1: la partenza

Il Trentino è terra di laghi e quindi la prima sosta prima di giungere sull’alpe non può che essere sul lago di Garda sulla sponda trentina: Torbole e Riva del Garda sono mete famose per gli amanti dell’outdoor, e anche se non siete cosi sportivi il solo sentirvi circondati di biker e amanti del windsurf vi riempirà di energia.
Ma sarà anche una bella occasione per scoprire uno dei tanti trekking suggestivi come il sentiero Busatte Tempesta. Il percorso si snoda su un ripido costone a picco sul lago, attraverso una fitta vegetazione tipicamente mediterranea. Per superare i punti più ripidi del costone sono state costruite diverse scalinate in ferro, per un totale di oltre 400 scalini! Una vista meravigliosa sul lago di Garda accompagna tutto il percorso. Se amate la storia consigliamo la visita alla Rocca di Riva del Garda: fortificazione medievale, oggi sede del Museo Civico di Riva, con una sezione archeologica che comprende le celebri statue-stele dell’età del rame, oltre alle testimonianze di epoca romana.
 
Giorno 2 e 3: dal Garda all’Alpe Cimbra


Lasciato il lago di Garda impostate il navigatore con destinazione Folgaria.
Prima di iniziare la salita da Calliano vi consigliamo una sosta a Castel Beseno. La più grande fortezza del Trentino la cui posizione strategica su di un alto colle offre una magnifica vista sull’intera Vallagarina.
Giunti a Folgaria le cose che potete visitare sono tantissime: innanzitutto una passeggiata nel centro storico ricco di negozietti tipici, ristoranti e pasticcierie; se amate la storia potete scegliere tra Forte Sommo Alto, Forte Cherle, Forte Dosso delle Somme (alcuni raggiungibili con gli impianti di risalita) o la visita a Base Tuono; per gli sportivi troverete un bellissimo campo da golf a 18 buche o splendidi percorsi mtb (le potete noleggiare in loco anche nella versione elettrica), o per gli amanti del trekking consigliamo il percorso della Forra del Lupo o la salita a Monte Maggio. Se con voi ci sono dei bambini da provare il trekking con le caprette o le tante esperienze proposte dall’ufficio del Turismo Alpe Cimbra.
 
Giorno 4: da Folgaria a Lavarone


Ed eccoci giunti a Lavarone famoso in primis per il Lago di Lavarone, uno dei laghi più belli del Trentino Alto Adige, che si fregia dell’importante riconoscimento della Bandiera Blu d’Europa e sulle sue verdi acque potrete dedicarvi a splendide nuotate, ad un giro in canoa, in pedalò o sulle caratteristiche barche a remi che ricordano molto la Belle Époque o rilassarvi in uno dei lidi attrezzati e dedicarvi all’abbronzatura.
Vi consigliamo di visitare Forte Belvedere Werk Gschwent, il più grande in Europa , dove alcune installazioni multimediali rievocano scene di vita quotidiana all’interno della struttura durante il conflitto; un’esperienza emotiva che vuole far riflettere sull’orrore di una delle guerre più sconvolgenti di sempre e un monito di pace per le nuove generazioni.
Per gli amanti del trekking da non perdere il trekking lungo il sentiero tematico del Respiro degli Alberi: la tradizione dell'arte abbinata alla natura, dove la natura è essa stessa arte. Il percorso è un invito a scoprire, in maniera nuova e originale Lavarone che si affaccia sulla profonda valle del Centa e l'Alta Valsugana percorrendo un itinerario facile, in cui le suggestioni dell'ambiente si sposano con la suggestione dell'arte.
Per i biker ad attenderli il Bike Park e per i bambini il Parco Palù.
 
Giorno 5: destinazione Lusérn terra cimbra


Ad accogliervi a Luserna, antico villaggio cimbro, è la dolce melodia della lingua cimbra parlata dai suoi abitanti. Qui tutto parla di storia e di antiche tradizioni. Dall’architettura del centro storico preservata nei minimi dettagli, dalla cucina dei rinomati ristoranti locali fortemente legata ai prodotti dell’Alpe, ai trekking tematici (il Sentiero dell’Immaginario che racconta attraverso suggestive installazioni di fiabe e leggende o il sentiero Dalle Storie alla Storia che narra storie di vita vissuta dagli abitanti del luogo durante le due guerre) all’imponente Forte Werk Lusérn detto il Padre Eterno.
La storia di questo antico villaggio viene messa in mostra al Centro di Documentazione unitamente a una splendida mostra degli animali delle alpi, tra i quali alcuni possenti esemplari di orso e di lupo. Da segnare tra le cose da vedere anche la Haus von Prükk.
 
Giorno 6: alla scoperta della Vigolana


Oggi si comincia la discesa verso valle con tappa obbligata sull’ Altopiano della Vigolana, un vero balcone panoramico sul Lago di Caldonazzo con alle spalle il possente massiccio dolomitico della Vigolana. Qui vi potrete dedicare alla scoperta delle pregiate produzioni locali: dai frutti di bosco alla mela, dalle pere alle castagne, dalle patate ai prodotti dei tantissimi orti.
Per i più piccoli il bellissimo sentiero delle Fiabe, per i biker i 60 km delle Vigolana, e per chi ama il trekking il percorso lungo il Parco Fluviale del Torrente Centa.
Suggestiva la visita ai borghi storici che danno vita alla Vigolana: Centa San Nicolò, Bosentino, Vigolo e Vattaro.
 
Giorno 7: si torna a casa


Oggi si conclude questa prima proposta di viaggio per voi amici camperisti. Ovviamente come già detto potete decidere di fare l’itinerario al contrario ma l’importante è che questo sia il vostro prossimo viaggio. Vi abbiamo indicato alcune delle cose che potete ammirare ma non sono certo tutte.
Torneremo presto a proporvi un nuovo itinerario altrettanto suggestivo.
Prima di tornare a casa non fatevi mancare un tuffo al Lago di Caldonazzo Bandiera Blu D’Europa.
 
Aree di sosta e campeggi

Sull’Alpe Cimbra troverai una vasta proposte di aree di sosta e di campeggi attrezzati. E se non avrete voglia di stare ai fornelli dedicatevi alla scoperta della ricca proposta gastronomica dei tanti ristoranti, malghe e rifugi.

Il Trentino in Camper sull’Alpe Cimbra è una meta che non vi deluderà con i suoi paesaggi , la sua cultura, le tradizioni e la buona cucina trentina


Vi aspettiamo!

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