Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 

Forte Belvedere Gschwent

Bastione difensivo del Trentino meridionale contro l’esercito italiano, Forte Belvedere-Gschwent è una tra le più in grandi fortezze austro-ungariche della Grande Guerra Trentino, l’unica perfettamente conservata e interamente visitabile.
Al suo interno un museo conserva molti reperti del conflitto mondiale e propone installazioni multimediali che illustrano, anche ai visitatori più piccoli, un percorso interattivo che rende partecipi e tristemente consapevoli di ciò che è stato vissuto in questi territori.

Il percorso multimediale, attraverso suoni e immagini narra la quotidianità della vita all’interno della fortezza, evidenziando l’esperienza dei soldati che hanno vissuto e combattuto al Belvedere.

Colpi d’artiglieria, comandi, voci, rumori, segnali luminosi che comunicano con le fortificazioni vicine.

Le opere militari ritornano a vivere, animate però da suoni che vogliono segnare definitivamente la scelta della pace e della vita.


IL PLASTICO ANIMATO
Proietta una serie immagini complete di commento sonoro che permettono di comprendere meglio il mondo della fortezza, la sua storia, la sua funzione, la collocazione delle architetture e degli armamenti.

LE SENTINELLE
Proiezioni di significativi momenti di vita quotidiana, ricostruiti a grandezza naturale da silhouette in controluce di militari intenti nelle varie attività, guidano i visitatori attraverso il labirinto di locali e spazi di collegamento tra le varie postazioni del forte.

GLI OBICI DEI SUONI
Nell’apertura della cupola dove era collocato l’obice, un “cannone sonoro” spara voci, comandi, commenti umani, colpi di tosse, respiri attutiti, colpi di artiglieria. Una messa in scena molto avvolgente ed emozionante.

GLI OCCHI DI LUCE
L’installazione rievoca il telegrafo ottico collegato durante la Grande Guerra con la stazione di Monte Rust. Il visitatore attiva una sequenza luminosa che produce dei lampi di luce alla stazione ricevente.

I DIARI DEI NIDI DELLE MITRAGLIATRICI
Uno schermo riproduce lentamente l'immagine di un testimone del conflitto mentre una voce fuori campo legge brani tratti da lettere e diari. In controluce dei lampi simulano le fiammate della canna della mitragliatrice e si sente il suono secco di un’intensa raffica.

L'ANGELO DEGLI ALPINI
In un’unica esperienza percettiva si uniscono qui la bellezza naturale del paesaggio sulla Val d’Astico e quella poetica di testi dal grande valore storico e letterario recitate da due voci femminili.


Forte Belvedere-Gschwent propone, per le scuole, attività didattiche e laboratori di approfondimento relative alla Prima Guerra mondiale.

L’interno del museo è molto umido. Si consiglia di indossare indumenti idonei.

Età consigliata per i bambini dagli 8 anni.

Forte Belvedere-Gschwent
via Tiroler Kaiserjäger 1
38046 Lavarone (TN)

Tel: +39 0464 780005
Cel: +39 349 5025998
www.fortebelvedere.org
direttore@fortebelvedere.org
 
 
 
 
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato su offerte, novità ed eventi
 
 
 
 
 
Abbonati
 
 
    #alpecimbra