Luserna, sull'Alpe Cimbra si parla la lingua delle fiabe by Borghi Magazine

L’antico villaggio di Lusérn sull’Alpe Cimbra in Trentino si distingue per un tesoro unico che ha saputo custodire intatto fino ai giorni nostri: la lingua cimbra, un idioma del ceppo basso-bavarese.
 
Un’altra curiosità caratterizza questo luogo in cui vivono poco meno di 300 persone: il 90% degli abitanti di Luserna fa di cognome Gasperi o Nicolussi.

Ci sono popoli che hanno ricchi costumi tradizionali e altri che hanno musiche, danze e canti insoliti, capaci di emozionare chi li ascolta; ci sono popoli che hanno tradizioni gastronomiche raffinate e si tramandano antichi saperi di erbe e di piante e ne sono gelosi custodi, alcuni, invece, nei secoli hanno coltivato l’arte della scultura nel legno sino a farne oggi una fiorente industria.

Di tutto questo, cosa hanno le genti cimbre? I loro costumi sono quelli della montagna, pratici e poco appariscenti. Anche i cibi rispecchiano il mondo di chi vive le terre alte: semplicemente si fa di necessità virtù, di musiche e di danze originali non se ne conoscono e il legno serve solo per il fuoco nelle lunghe notti invernali.

Eppure questa popolazione ruvida, austera, abituata all'essenziale, conserva un tesoro di inestimabile valore: le storie e una lingua adatta per raccontarle.
 
Chi visita Lusérn ha la possibilità di ascoltare dai suoi abitanti la melodia di questa linguache ha saputo esprimersi attraverso leggende bellissime: leggende che raccontano di orsi che forse orsi non erano, nate così dalla voce stanca eppur dolcissima di un vecchio, arrotolate in una lingua antica che sgorga come sorgente segreta dal cuore delle montagne.

Scoprire Lusérn significa immergersi nella sua natura percorrendo i tanti percorsi tematici - il sentiero dell’Immaginario - Nå in tritt von Sambinél, il sentiero Dalla Storie alle Storie - Dar staige von Groaz Kriage, lasciarsi avvolgere dal silenzio di questo luogo in cui il tempo sembra essersi fermato e potersi così dedicarsi alla scoperta dei ristoranti - ognuno con un suo menù particolare - in cui la tradizione si esprime attraverso la rielaborazione delle antiche ricette realizzando prodotti a chilometro zero.

La storia e la cultura sono custodite e raccontate dal Centro di Documentazione di Luserna.
 
Assolutamente da vedere è la Casa museo “Haus von Prükk“, un maso cimbro ottimamente restaurato, risalente al XVIII secolo che ospita vivide testimonianze della cultura popolare, della vita quotidiana e delle tradizioni di Luserna.

L'estate di Lusérn è caratterizzata da una serie di eventi che si svolgono nei luoghi più caratteristici di questo borgo antico, quali Forte Werk Lusérn - una grandissima fortezza della Prima guerra mondiale detta anche il Padre Eterno -, e che uniscono in maniera coinvolgente l’outdoor all’enogastronomia, alle tradizioni e al folklore.

Alpemagna Cimbra è in programma sabato 4 luglio, mentre Zimbartörggelen Herbest atz Lusérn domenica 4 ottobre.

Lusèrna fa parte insieme a Folgaria e Lavarone dell’Alpe Cimbra, un immenso alpeggio in cui da maggio a ottobre l’ospite può esplorare un territorio variegato, con il bellissimo Lago di Lavarone, la montagna dolomitica del Becco di Filadonna, le sette grandi fortezze della prima Guerra Mondiale. Avendo la possibilità di praticare tantissime attività, in primis il trekking, la bike e il golf.

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