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Alpe Cimbra con i bambini: un’estate Family Emotion! by Trentino Viaggiapiccoli

31.07.2020 - E per le famiglie c’è una vastissima scelta di Family hotel. L’Alpe Cimbra con i bambini è una meta sicura e che consiglio, anche perché ha prezzi accessibili a tutte le famiglie.

In questo post vi racconto la nostra mini-vacanza a misura di famiglia sull’Alpe Cimbra con i bambini. Noi abbiamo organizzato una fuga di soli tre giorni, ma sinceramente c’è tanto da fare che l’ideale è programmare un soggiorno di una settimana. Perciò se volete approfondire, in ogni capitolo troverete i link per ciascuna destinazione, per organizzare anche una vacanza più lunga.


Luserna: tradizioni, pic nic, sentieri e musei
Primo giorno. Arriviamo sull’Alpe Cimbra in tarda mattinata e dopo aver sistemato i bagagli nel Family Hotel Seggiovia comincia ufficialmente la scoperta di questo territorio. prima tappa in albergo, dove posiamo i bagagli e ci cambiamo al volo. Poi dall'albergo ci spostiamo in macchina verso Luserna che dista circa 40 minuti. Siamo un po’ stanchi, ma la stanchezza passa subito e lascia il posto all'eccitazione. Al nostro arrivo rimaniamo meravigliati da questo piccolo paesino dove il tempo sembra essersi fermato.


Pic Nic Cimbro all’agritur Galeno di Luserna
È quasi ora di pranzo, ma non abbiamo voglia di chiuderci in un ristorante, immagino già la difficoltà a tenere Mia e Clelia sedute a tavola, dopo il viaggio in macchina, perciò ci viene un’idea: perché non pranzare all'aperto così le bambine possono correre e giocare? Decidiamo così di prendere parte all'iniziativa del Pic nic Cimbro nel bosco, per degustare in mezzo alla natura le prelibatezze a chilometro zero.

Idea vincente. Le piccole mangiano e giocano, come due caprette libere sui prati di montagna e io e Federico ci rilassiamo.

Per organizzare il vostro pic-nic vi consiglio di scegliere la malga o l’agritur in base al luoghi che vorrete visitare, la proposta gastronomica è molto ampia (c’è anche la variante vegetariana) e soddisfa i palati di grandi e piccini.

Noi abbiamo scelto l’Agritur Galeno a Luserna per gustare il nostro cestino all'inizio del Sentiero dell’Immaginario. Il nostro pranzo rigorosamente trentino a base di torte di patate accompagnato da soppressa nostrana e cavolo cappuccio, polenta di Storo ai ferri con formaggio alla piastra, concludendo con una rustica torta di mele al miele di tarassaco e pino mugo e una bottiglietta di amaro cent’erbe.

Noi siamo grandi appassionati di ricette trentine e ci piace moltissimo provare i piatti della tradizione e poi cucinarli a casa con le bimbe e i nonni.


Sentiero dell’Immaginario di Luserna
A pancia piena e tutti e quattro di ottimo umore iniziamo a percorrere il Sentiero dell’Immaginario con le bambine, un percorso ad anello di circa 6 chilometri nei boschi dell’Alpe Cimbra.

Il sentiero ci porta alla scoperta dei personaggi delle antiche fiabe e leggende locali, ad ogni scultura di legno o di pietra che si incontra è affiancato un cartello dove viene raccontata una favola.

Incontriamo un drago e anche Tüsele Marusele, che Mia adora. La conoscete la storia dell’orfanella Tüsele che alla ricerca della sua amata nonna, ultimo parente rimastole, incontrerà vari personaggi fantastici in tante avventure diverse? Noi la sappiamo a memoria e vedere le statue di legno è stata una grande emozione.

Le bambine non hanno camminato, hanno saltellato felici, per tutto il sentiero.

Sconsigliamo l’uso del passeggino, in alcuni tratti la salita è difficoltosa per via del sentiero stretto e dissestato. E con bambini troppo piccoli per la lunghezza del percorso.

Punto di partenza: Luserna (Piazza C. Battisti)
Indicazioni: Sentiero Cimbro dell’Immaginario – Na in tritt von Sambinélo
Lunghezza del percorso: circa 5,5 km
Tempo di percorrenza: circa 3 ore
Dislivello: 260 m
Altitudine: tra 1.320 e 1.530 m s.l.m.
Consigli: Perfetto per le famiglie, ma non è adatto con i passeggini.


Museo centro documentazione e Casa Museo di Luserna
Terminato il Sentiero dell’Immaginario ci dirigiamo al Museo Centro Documentazione di Luserna per addentarci nella storia e nelle tradizioni Cimbre. Il museo ospita mostre temporanee che integrano le sale espositive permanenti dedicate alla Grande Guerra, alla Comunità Cimbra, alla storia dell’orso nella cultura Trentina e alla fauna alpina che abita i nostri boschi.

Mia e Clelia sono rimaste incantate dai piani superiori dove sono esposti gli animali che vivono in Trentino, erano incredule solo al pensiero di poter incontrare un cervo e non solo sulle nostre montagne.

Conclusa la visita al Centro Documentazione ci spostiamo a piedi alla Casa Museo, un’abitazione contadina storica della metà del ‘700. La Haus von Prükk è stata ristrutturata in tutti i suoi ambienti e nell'originario arredo. Per noi è stato difficile immaginare una vita senza comodità mentre Mia era alla ricerca dei termosifoni e del telefono.


Passo Coe, il sentiero Respiro degli alberi e il giardino botanico
Secondo giorno. Una nuova giornata ci aspetta e non vediamo l’ora di vivere nuove emozionanti avventure. Dopo una ricca colazione in hotel ci dirigiamo verso Lavarone per percorrere un sentiero d’arte nel bosco. Per concludere la giornata in quota in un meraviglioso giardino botanico.


Sentiero Respiro degli Alberi
Il Respiro degli Alberi è un percorso tematico in Località Lanzino di Lavarone, dove l’elemento conduttore è l’albero. Lungo il sentiero si incontrano bellissime opere d’arte realizzate con rami e tronchi che fanno riflettere sulla natura che ci circonda. La strada sterrata, fattibile anche con il passeggino è lunga circa 2,5 chilometri e termina con un punto panoramico mozzafiato sul Lago di Caldonazzo.

Noi abbiamo scelto di ritornare alla macchina ripercorrendo la stessa strada ma c’è la possibilità di proseguire nel bosco e collegarsi al Sentiero delle Sorgenti che termina in Località Bertoldi.


Giardino Botanico
Il Giardino Botanico a Passo Coe dista circa mezz’ora di macchina dal Respiro degli Alberi, cosi a metà strada ci fermiamo in un ristorante per il pranzo e per ricaricarci. Dopo un’oretta eccoci di nuovo in marcia impazienti di partecipare all'attività proposta dal giardino botanico.

Il parco alpino con ben 3 ettari di fiori e piante del territorio, raccontano la storia dell’Alpe Cimbra, ma nella radura c’è anche un orto dove vengono organizzati interessanti laboratori per bambini. Proseguendo si incontra un recinto di pecore e lungo il percorso anche sculture di orsi e lupi.


Altopiano di Lavarone con i bambini
Terzo giorno. Ed eccoci al nostro ultimo giorno in Alpe Cimbra, devo ammettere che questi giorni sono volati! Ultima tappa della mini vacanza è Lavarone tra divertimento in un grandissimo parco giochi e relax sulle rive del lago.


Parco Palù a Cappella di Lavarone
A Cappella di Lavarone un’ampia area verde prende il nome di Parco Palù ed è il posto ideale per le famiglie. Tantissimi i giochi per i bambini, altalene, scivoli addirittura i tappeti elastici, ma spicca su tutti il Khlokkn Spil (le campane cimbre) un lungo percorso nel quale la pallina lanciata incontrerà diversi ostacoli, ma la magia non finisce qui, prestate attenzione ai vari suoni!

Le bambine hanno corso a perdifiato, si sono spinte a vicenda sull'altalena e rincorso la pallina di legno lungo il percorso del gioco delle campane un milione di volte! L’ora di pranzo è arrivata in un battibaleno ne siamo dispiaciuti di non essere organizzati per un picnic.


Lago di Lavarone
Per il pranzo optiamo per un ristorante vista lago, che dire mangiare ammirando le acqua color smeraldo del Lago di Lavarone è pura poesia! Il tempo non è dei migliori e scartiamo l’idea di un giro in pedalò così come quella di farci un bagnetto. Facciamo una tranquilla passeggiata ad anello lungo le rive del lago dove Mia e Clelia sono alla continua ricerca di pesciolini.

Il lago ha sia la spiaggia libera che i lidi attrezzati, un campo da beach volley, un ampio parcheggio ed è un ottimo punto di partenza per diverse escursioni e trekking.


Alpe Cimbra: Programma Family emotions
Il Family Emotions dell’Alpe Cimbra è un simpaticissimo team di animazione che vi terrà compagnia durante il vostro soggiorno, sia in hotel che in esterna. Gli animatori tutti i giorni per tutto il giorno vi faranno divertire con attività dedicate a tutta la famiglia. La mattina propongono escursioni guidate lungo i sentieri tematici o visite in fattorie didattiche per far conoscere ai bambini gli animali. In alternativa dalle 9 alle 16 c’è il Baby Park FliFlik che organizza laboratori creativi per i bambini dai 4 anni. Nel pomeriggio l’animazione e i laboratori si spostano in hotel in modo da concedere un po di relax a mamma e papà magari nel centro benessere della struttura. La giornata di animazione si conclude dopo cena con la Baby Dance.


Dove dormire in Alpe Cimbra con i bambini: i family hotel
Sono 15 i Family Hotel sull’Alpe Cimbra tutti certificati e pronti a rendere più leggera la tua vacanza con i bambini.


Seggiovia Family Hotel a Folgaria
Il Family Hotel Seggiovia è ottimo per godersi una vacanza in famiglia sull'Alpe Cimbra sia d’inverno che d’estate. L’albergo si trova in Località Francolini di Folgaria in una posiziona strategica per raggiungere le principali attività e paesi dell’altopiano.

Un moderno e accogliente Family Hotel 3 stelle superior, a conduzione familiare dal 1950, dove l’attenzione e la cura per i più piccoli sono al primo posto.


Come Arrivare in Alpe Cimbra
Dall’autostrada A22 del Brennero uscita di Rovereto Nord o Trento Sud a seconda della direzione di provenienza. Si prosegue sulla SS12 fino a Calliano dove si imbocca, la SS350 per Folgaria.


Articolo by: Trentino Viaggiapiccoli 
 
 
 
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