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Senza Voce - Il cinema sbarca sull'Alpe Cimbra

07.04.2017 - Senza Voce è un progetto nato in Trentino con l’obiettivo di raccontare la vita delle comunità montane attraverso una storia di finzione.
Grazie a questo risvolto territoriale ha potuto beneficiare del supporto finanziario di Fondazione Caritro di Rovereto e Trento, APT Alpe Cimbra e il sostegno in fase di lavorazione di svariati soggetti.

Si aggiungono inoltre le co-produzioni bolognesi di Maxman Coop ed EL Garaje.

Ora in concorso al Trento Film Festival per la sezione Orizzonti Vicini, prossimamente proseguirà il suo percorso dei festival di settore.

Nell’estate del 2014 abbiamo intrapreso una ricerca sul territorio con l'aiuto fondamentale dello storico Armando Valle, che amichevolmente ci ha condotto alla scoperta delle origini della Comunità e alla conoscenza delle persone che la vivono.

Dopo una lunga serie d’interviste agli abitanti del paese siamo rimasti affascinati dalle attività che ogni giorno arricchiscono culturalmente ed esteticamente questi luoghi.

Da queste ricerche nasce il soggetto del nostro cortometraggio.

Una storia di finzione e nostalgia che ci permette di conoscere e abitare la vita di questa comunità.

Questo percorso conoscitivo ed esplorativo va di pari passo con l’evoluzione del protagonista che da una normale giornata di lutto ne ricaverà molto più di quanto pensasse.

Il progetto parte dunque da spaccati di vita reale che attraverso la finzione acquistano maggiore attrazione, in quanto, lo spettatore, essendo emotivamente coinvolto ha maggiori possibilità di comprendere messaggi legati alla valorizzazione e al rispetto del territorio, con un impatto difficilmente raggiungibile attraverso altri canali.

Più precisamente, può comprendere l’importanza che determinate pratiche ricoprono per il mantenimento e l’arricchimento culturale delle comunità montane presenti in tutta la regione.

Una di queste è la pulizia dei sentieri, e in particolare della Forra del Lupo: vecchio sentiero riscoperto negli ultimi anni, al quale abbiamo dato importanza facendolo rientrare tra le location utilizzate per le riprese.

Siamo onorati dell'appoggio che abbiamo trovato in tutto il paese e dall'aiuto concreto datoci da numerose persone, in particolare dalla presidentessa del Coro Martinella e tutti i suoi membri, Armando Valle appunto e il capo Alpini di Serrada, che ci hanno aiutato a scrivere una storia verosimile, sostenendo il progetto e prendendo parte alle riprese.

Il ruolo di protagonista è stato ricoperto da Stefano Detassis, attore trentino che già in passato si è distinto per le sue ottime doti di recitazione teatrale e cinematografica.

Un grazie particolare anche alla direttirce del coro Martinella di Serrada Luisa Canalia

L'intero prodotto è opera di Black Cut, in collaborazione con l'associazione Pensiero Giovane.

Regia: Giorgio Affanni

Direttore della fotografia e ideatore: Marco Chiusole

Produzione: Elia Giordani e Gabriele Pasca
 
 
 
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