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SCIARE AL SOLE con Gianluca Grigoletto

14.01.2018 - “Quando salgo sull’Alpe Cimbra per sciare mi piace godere del sole che invade le piste. È molto importante, soprattutto nei mesi più freddi, sciare fronte-sole: luminosità, temperatura dell’aria e della neve sono particolari da non trascurare quando si programma un’uscita sugli sci”.
Incontriamo Gianluca Grigoletto, campione del mondo, atleta, imprenditore (produce gli sci Duel), maestro di sci nel suo negozio di articoli sportivi a Rovereto.
“Vieni – mi dice – che ti offro un caffè e mi chiedi quello che vuoi”. Pochi passi separano la sua attività commerciale dal bar ma bastano per salutare un amico. “Sì, sì… ti ho sistemato gli sci, erano in condizioni disastrose…”.
Gianluca, vorremmo conoscere il tuo rapporto con l’Alpe Cimbra, immagino tu abbia cominciato a sciare fin da bambino.

Come molti bambini di Rovereto. Avevo 5 anni, i miei nonni sono di Mezzomonte, per me era facile raggiungere l’altopiano.
I miei genitori pensarono che la soluzione migliore fosse quella di imparare con lo sci club della città. Doposcuola e nei week-end salivo con il pullman. Poi le prime gare: ho capito che riuscivo ad andare veloce.

Frequenti l’Alpe Cimbra da qualche decennio, hai assistito a tutta l’evoluzione della stazione sciistica, come giudichi il lavoro che è stato fatto?

Come atleta e appassionato ho viaggiato molto, posso dire di aver visitato i migliori comprensori sciistici. L’Alpe Cimbra è sempre stata al passo coi tempi con un’offerta di innevamento artificiale e di impianti sempre all’altezza. Rispetto ad altre stazioni, anche più blasonate, talvolta le strutture sono migliori, più efficienti e complete.

Gianluca hai sciato sulle piste più belle del mondo, come valuti le nostre?

Ogni territorio ha le sue peculiarità, ci sono montagne con piste lunghe anche 8 chilometri. A Folgaria-Lavarone, non essendo alta montagna, si trovano caratteristiche diverse ma ugualmente importanti. Piste con pendenze varie, dalla più semplice alla più impegnativa, campi scuola – facilmente raggiungibili a piedi – e tracciati che sono, prevalentemente, fronte-sole. Ciò significa, tra l’altro, ottima
visibilità. Il comprensorio è vasto: Serrada, Francolini, Salizzona, Avez del Prinzep sono tra le piste che prediligo.

Sei papà di una bambina di 7 anni, le hai già insegnato a sciare?

Si, con calma e tranquillità. Anche la mamma, Marcella, è maestra di sci da 25 anni. Abbiamo deciso che fosse meglio iscrivere nostra figlia ai corsi di sci collettivi. Ci sono ottime scuole dove poter imparare con gioia e divertimento. In futuro troverà la sua strada. Alla sua età è meglio che pensi a stare all’aria aperta, passare il tempo con i suoi amichetti, giocare con gli sci sulla neve.

Produci e vendi sci, fai il tester per la rivista Sciare, sei istruttore e allenatore federale. Vieni spesso a sciare sull’Alpe?

Ovviamente le piste di Folgaria-Lavarone sono quelle di casa, vicine e facilmente raggiungibili. Sono spesso lì a sciare anche con i miei clienti. Quando vendo un paio di sci, offro loro la possibilità di uscire sulle piste per capire le caratteristiche e le potenzialità del prodotto che hanno acquistato. Sto parlando di prodotti di fascia medio-alta, quelli che mi piace vendere nel negozio di Rovereto.

Vorrei concludere questa breve chiacchierata con un aneddoto curioso.
Ricordo con simpatia i momenti passati sullo ski-lift che saliva, lungo il bosco, a lato della Salizzona. Ero piccolino: affrontavo la discesa tra le gambe dei miei genitori che… non sapevano sciare!

Grazie Gianluca. Sto pensando che il prossimo paio di sci verrò a comperarlo da te. Così potrò avere il privilegio di sciare con un atleta, un costruttore di sci, un campione del mondo. (G.G.)

GIANLUCA GRIGOLETTO è nato a Rovereto il 24 luglio 1974 è un ex sciatore alpino italiano specializzato nello slalom speciale, nello slalom gigante e nel carving, vincitore di tre Coppe del Mondo di sci Fis Carving Cup.

Ha esordito nel Circo bianco partecipando a una gara FIS disputatasi a Pampeago nei primi anni ‘90 e in Coppa del Mondo a Madonna
di Campiglio il 19 dicembre 1995, nella prova di Slalom.
Il 14 gennaio 1996 centra un ottimo 20º posto nello Slalom di Coppa del Mondo a Kitzbühel. Nel 1995 vince la Coppa Italia generale e, come Carabiniere, la medaglia d’argento ai Campionati Mondiali Militari in coppia con Alberto Tomba. Nel 1996 conquista l’oro ai Campionati Italiani assoluti di Gigante e il secondo posto in Slalom.
Nel 1998 è campione italiano in Slalom a San Pellegrino. Negli anni seguenti - fino al 2003 - ha alternato presenze in Coppa del Mondo
a prove in circuiti come Coppa Europa, gare FIS, campionati nazionali.
A partire dal 2005 si è dedicato prevalentemente alla Coppa del Mondo di carving, ottenendo numerose vittorie e tre Coppe generali.
Si è ritirato dall’attività agonistica nel 2012. Maestro di sci, Allenatore federale, Istruttore nazionale, produttore di sci è proprietario
del negozio Grigo sport a Rovereto. Collabora da anni in qualità di esperto e tester con la prestigiosa rivista specializzata Sciare.

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