La Vonn da Folgaria "bussa" alla storia

25.01.2018 - Cinque giri di pista assieme ai compagni della squadra maschile Ted Ligety e Tommy Ford tra le porte da slalom gigante, intervallati da autografi e sorrisi, dispensati ai tanti appassionati e curiosi che hanno raggiunto il parterre della Salizzona, tutti a caccia di selfie. Prontamente - e gentilmente - accontentati.
E' trascorsa così l'ultima giornata a Folgaria di Lindsey Vonn che, sulle nevi dell'Alpe Cimbra, ha aperto il cancelletto per lanciarsi verso i Giochi di Pyeongchang. L'obiettivo è quello di mettere in bacheca il secondo oro a cinque cerchi della carriera, in quella che, con tutta probabilità, sarà la sua ultima partecipazione olimpica, a fronte di quel "18 ottobre 1984" scritto sulla carta d'identità.
"Nella mia carriera ho vinto tanto - ha spiegato la campionessa americana durante la conferenza stampa tenutasi nel primo pomeriggio di ieri al Muu Village di Folgaria - ma ho ancora due obiettivi che vorrei raggiungere prima di abbandonare l'attività agonistica: vincere una medaglia olimpica, possibilmente d'oro, e battere il record di vittorie in Coppa del Mondo di Stenmark (86, ndr)".

Appena prima di approdare in Trentino, la bionda più celebre e amata del Circo Bianco ha centrato il suo 79esimo successo nel massimo circuito internazionale imponendosi nella discesa libera disputata sull'Olimpia delle Tofane a Cortina, sulla pista che le ha regalato in totale ben 13 successi. L'americana potrebbe saltare la Coppa del Mondo di Lenzerheide (deciderà nelle prossime ore), mentre sarà sicuramente al via a Garmisch, ultimo step prima dei Giochi.
Sulla salizzona di Fondo Grande, intanto, la Vonn ha testato i materiali per Pyeongchang.
"Ho svolto delle sessioni d'allenamento ottimali - ha spiegato la campionessa della nazione a stelle strisce - Ultimamente avevo riscontrato qualche problema sul fondo ghiacciato e qui a Folgaria ho potuto alvorare bene su questo aspetto. Ho cercato di trovare la giusta combinazione tra scarponi e sci: la pista era perfetta e ho provato buone sensazioni".
Nonostante una caduta nell'ultima discesa, in cui Lindsey ha potuto testare l'efficienza dell'airbag. Fortunatamente senza conseguenze.
Per lei c'è stata un'accoglienza particolare. "Sono rimasta sorpresa - ha aggiunto la Vonn - Non ho mai visto tanta gente rimanere ore a fondo pista a guardare l'allenamento e ad attendermi. Non me l'aspettavo".
Nel proprio palmares, a fianco di quattro Coppe del Mondo assolute, di 16 sfere di cristallo di specialità e di sette medaglie iridate (di cui due del metallo più pregiato), l'americana vanta già un oro olimpico, conquistato nella discesa libera dei Giochi del 2010 a Vancouver, dove centrò anche il terzo posto in superG. Nella discesa pre-olimpica di Vancouver la Vonn chiuse seconda, proprio come lo scorso anno alle finali del massimo circuito internazionale di Pyeongchang.
"Speriamo che la storia possa ripetersi - ha dichiarato l'americana - Il secondo posto nella pre-olimpica di Vancouver mi diede ancora maggiori motivazioni e grinta, le stesse che sto mettendo in pista adesso".
Ha già pensato a cosa le piacerebbe fare una volta terminata la carriera agonistica?
"Sinceramente no - ha replicato la sciatrice statunitense - Finchè avrò gli sci ai piedi penserò a quello, a sciare. Sono concetrata su Pyeongchang, non ho altri pensieri. Ho una fondazione nata per aiutare le giovani in difficoltà: porterò avanti questo impegno, ma oltre a quello non so. Ci penserò quando arriverà il momento".
Prima c'è un nuovo sogno olimpico da realizzare.

Luca Franchini
Quotidiano "Trentino"

 "In Trentino vinsi il Trofeo Topolino"
Il legame tra il Trentino e Lindsey Vonn ha radici profonde, che risalgono al 1999, quando la campionessa statunitense conquistò la prima importante vittoria di carriera. "In quell'anno vinsi lo slalom speciale al Trofeo Topolino (che da 7 anni a questa parte si svolge proprio a Folgaria, dal 2017 con la denominazione di AlpeCimbra Fis Children Cup, ndr). Ricordo bene quel giorno - ha raccontato l'americana - mio padre mi disse che tutti i grandi campioni dello sci, prima di affermarsi in Coppa del Mondo, avevano vinto il Topolino. Prima del via ero molto nervosa, a bordo pista c'erano sia mio nonno che mio padre. Fu la prima vittoria importante della mia carriera".
Ieri sera Lindsey ha salutato Folgaria, dove potrebbe tornare in occasione dell'edizione 2018 dell'evento che la lanciò nell'Olimpo dello sci. Il presidente dell'Apt Alpe Cimbra Michael Rech, infatti, l'ha invitata a vestire i panni dell'ospite d'onore all'AlpeCimbra Fis Children Cup del prossimo mese di marzo, che vedrà protagoniste le migliori giovani promesse dello sci provenienti da oltre 40 nazioni. "Il mio desiderio è quello di esserci - ha replicato la Vonn - se il calendario degli impegni melo consentirà, ci sarò sicuramente."
(l.f.)
 
 
 
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