Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
 

Gli itinerari by Alberto Campanile e Anna Brianese

09.09.2017 - Sono tre itinerari privi di difficoltà. Articolato a lato dell’Astico, il primo porta alla scoperta del mondo dell’acqua e dell’economia rurale. Il secondo è una splendida galleria d’arte esposta nel bosco.
Il terzo, il percorso tematico dalle Storie alla Storia, ci riporta agli anni della Prima Guerra Mondiale, e alle testimonianze degli abitanti di Luserna.
Itinerario 1: Sentiero dell’acqua

Punto di partenza e arrivo: piazza 28 aprile, località Carbonare di Folgaria
Durata: 1,45 ore A/R
Lunghezza: 2,2 km + altrettanti al ritorno
Dislivello: circa 140 m A/R (salita e discesa)
Difficoltà: T, turistico
Segnavia: tabelle specifiche
Note: adatto anche a famiglie con bambini di età superiore a 6 anni. Sconsigliato quando il torrente è in piena

Carbonare (1.077 m) si trova a circa 7 km da Folgaria (seguire la strada per Vicenza) e a circa 3 km da Lavarone.
Si può parcheggiare dove inizia l’itinerario, in piazza 28 Aprile, a destra della chiesa di San Francesco (tabelle).
Dalla fine del parcheggio scendete per il sentiero che, in breve, porta ad una rampa (gradini, bici a mano) e a una strada bianca.
Seguite quest’ultima sulla destra fino a raggiungere la località Ponte dei Leoni (1.050 m).
Continuate sulla sinistra per ampia strada forestale in discesa; oltrepassato un ponte sul torrente Astico deviate sulla destra.
Dopo la centralina idroelettrica arriverete a un quadrivio, continuate dritti prima in salita, poi in piano.
Attraversato il torrente grazie a un ponte di legno, risalite fino a incontrare sulla sinistra alcuni frassini monumentali, alti più di trenta metri.
Il più grosso ha una circonferenza di 3 m. Poco dopo deviate sulla sinistra fino alla vicina trabacola, struttura in passato impiegata per ferrare i bovini.
Tornati sulla strada principale continuate in salita fino al Mulino Cuel (generalmente aperto durante i fine settimana) e all’abitato Cùeli (1.102 m).
Si torna per lo stesso itinerario in circa 40 minuti.

Itinerario 2: il Respiro degli Alberi

Punto di partenza e arrivo: Lanzino (frazione di Lavarone)
Durata: 1,30/2 ore A/R
Lunghezza: 2,5 km + altrettanti al ritorno
Dislivello: circa 120 m (salita e discesa)
Difficoltà: T, turistico
Segnavia: tabelle specifiche

Da Lanzino andate verso Trento per la SS 349: dopo poche centinaia di metri, dopo una curva, sulla destra troverete una stradina con una grande tabella che indica il percorso.
Continuate lungo questa per circa 200 metri fino ad arrivare all’inizio dell’itinerario (tabella, possibilità di parcheggio per poche auto). Il percorso, privo di difficoltà, si sviluppa nel bosco, lungo un’ampia strada forestale.
Sul cammino si possono ammirare una decina di opere, perfettamente inserite nell’ambiente.
Salendo s’incontrano le seguenti istallazioni: Verso la luce di Alessandro Pavone, Memorie di un bosco di Paolo Vian, Radici dell’anima di Leonardo Nava, Virtuosa natura di Aldo Pallaro, Fra i rami un rifugio segreto di Giampaolo Osele, Organum di Andrea Fabbro, Radicati Liberi di Marco Nones, Aspettando il volo di Giancarlo Longhini.
Il percorso termina con un punto panoramico da cui si ha una splendida vista sul lago di Caldonazzo.
Lo stesso si può raggiungere a piedi per un sentiero segnato (per escursionisti esperti). Si ritorna al punto di partenza seguendo lo stesso itinerario dell'andata.
Una mappa interattiva del percorso si trova nel sito www.ilrespirodeglialberi.it.

Itinerario 3: percorso tematico Dalle Storie alla Storia

Punto di partenza e arrivo: piazza Marconi a Luserna
Durata: 1,30/2 ore
Lunghezza: 5 km
Dislivello: 230 m (salita e discesa)
Difficoltà: E, escursionistico
Segnavia: 2, sagome di metallo e tabelle
Note: bel percorso ad anello, privo di difficoltà; lungo il tragitto numerose sagome di metallo con dettagli di cotto, raccontano le vicende degli abitanti del paese, durante la Prima Guerra Mondiale

Il percorso inizia in piazza Marconi/platz a Luserna, dove è possibile parcheggiare (1.333 m).

Dalla piazza andate a destra (guardando l’ingresso dell’Ufficio Informazioni Turistiche); dopo poco, alla Casa Museo Haus Von Prükk, deviate a sinistra (una sagoma di metallo indica il cammino).

Continuate per un sentiero a gradoni, attraverso la campagna.

In prossimità di un capitello deviate sulla sinistra per una strada forestale (sempre segnavia 2) fino alla località Boan (1.410 m) dove si devia a destra (tabella e sagoma di Hans il muratore).

Risalite per sentiero, a tratti ripido, nel bosco fino ad arrivare a un prato (panchine e sagoma mucche).

Prendete sulla destra, poi seguite le tabelle e alcuni sassi disposti sul percorso; giunti a una strada forestale continuate sulla destra (tabella con indicazioni Forte Campo Luserna 10 minuti); dopo poco, a un bivio, andate a sinistra fino a raggiungere il vicino Forte Campo Luserna/Werk Lusérn (1.549 m).

Continuate per il sentiero 2 (è quello che procede di fronte al monumento). Dopo un tratto nel bosco arriverete a una forestale: continuate lungo questa sulla sinistra.

Poi a un bivio continuate dritti fino al vicino Avamposto Oberwiesen.

Dalla croce rossa (guardando verso valle) continuate sulla sinistra prima nel bosco (sentiero 2) e poi nei pascoli.

Dopo circa 15 minuti di cammino si raggiunge Malga Campo (1.452 m, possibilità di ristoro, tel. 3393291226).

Da qui seguite la strada forestale; giunti a un bivio continuate sulla destra in direzione di Luserna.

Prima per strada bianca, poi per strada asfaltata procedete fino a raggiungere prima l’agriturismo Galeno e poi il punto di partenza.
 
 
 
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato su offerte, novità ed eventi
 
 
 
 
 
Abbonati
 
 
    #alpecimbra