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In Fattoria Didattica

23.03.2017 - Fra le numerose e belle attività che si possono fare in una vacanza sull’Alpe ce n’è una che consigliamo vivamente.
È una pratica indicata per i più piccoli, ma capace di galvanizzare l’attenzione dei genitori.

“Una giornata in una fattoria didattica”, in un’autentica azienda agricola di montagna.
Trascorrere alcune ore o effettuare una visita programmata in una fattoria organizzata per insegnare è un qualcosa di unico, di molto diverso dalla semplice gita.

È un modo per mettere fin da subito in pratica i gesti e la manualità che normalmente si richiedono nella quotidiana vita agreste.

Si è a stretto contatto con la natura, con la terra e con gli animali.

In maniera semplice si viene accolti e accompagnati in un interessante e singolare percorso didattico-formativo da persone sensibili, appassionate e qualificate.

Come nelle storie di nonna papera anche qui gli animali hanno un loro nome: c’è l’asinello Ciro e la mucca Ricciolina, per via di quei buffi ricci che ha sulla testa.

In questa divertente aula si possono apprendere notizie ed informazioni di cui si sapeva poco o niente.

Come si semina un tal ortaggio o quando si raccolgono i frutti o le patate.

Si possono accarezzare i vitellini appena nati e udite udite, è concesso sporcarsi le mani, visto che le utilizziamo per fare tutto quello che serve!

Diversamente da altri luoghi, in cui si è soliti stare, si annusa uno strano e sano odore.

La visita alla stalla è intrigante: è bellissimo vedere tutte quelle mucche che sbuffano e allo stesso tempo ruminano il fieno.

Per la prima volta si assiste da vicino a come si munge e a come si allatta, anzi te lo fanno provare! Ops! Devo aver calpestato qualcosa di scivoloso.

Incredibile, il latte esce anche dalla mammelle e non solo dalla confezione presa sullo scaffale del supermarket.

Si imparano veramente un sacco di altre faccende, per esempio, che quella là è una capretta e non un antilope come credeva mio papà, sarebbe dovuto proprio venire!

Con del latte e un catino sforacchiato ci insegnano a fare la ricotta.

E la si può fare da soli, con le mani, senza alcuna macchina! Chi lo sapeva già alzi la mano!

All’esterno, sui prati, ci sono altre simpatiche mucche, alcune se ne stanno acquattate, altre bighellonano in giro per l’alpeggio.

All’ora convenuta, come munite di orologio, rientrano brave brave da sole.

Nella corte, invece, ci sono i recinti con i galli, dei veri attaccabrighe e le galline che svolazzano rincorse da un giocherellone Border Collie di nome Leo.

Più in là una tranquilla chioccia se ne sta accovacciata con i suoi pulcini, che sembrano dei peluche di lana gialla.

Sopra di una tavola imbandita si trovano diverse leccornie e ghiottonerie, alcune appena sfornate, pronte per essere sbaffate in un sol boccone.

La fame dopo il duro lavoro è tanta! E sono tutti prodotti a km zero, per l’esattezza, meglio dire a metri zero!

LE FATTORIE DIDATTICHE DELL’ALPE SONO:

Azienda Agricola Soto al Croz - Loc. Gasperi, Lavarone

Azienda Agricola Maso Engher - Loc. Costa di Folgaria

Maso Guèz - Loc. San Sebastiano di Folgaria

Centro Equitazione Longanorbait - Loc. Carpeneda di Folgaria
 
 
 
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