Amapama Lusernarhof si trova a Luserna, l’ultima isola linguistica cimbra del Trentino, un luogo unico dove la storia è scolpita nella pietra e il tempo sembra scorrere con un ritmo più lento.
In questo antico maso del 1400, l’accoglienza della famiglia Zotti si rinnova oggi nelle mani dello Chef Luca Zotti, che guida l’evoluzione di un progetto dove l'identità cimbra incontra la visione d'avanguardia.
Qui la proposta si divide in due anime distinte, nate per raccontare la montagna in ogni sua sfaccettatura:
Lusernarhof, l’Osteria Alpina, è custode dei sapori della memoria.
Qui la cucina celebra la schiettezza del territorio, portando in tavola la genuinità dei prodotti di malga e il calore delle ricette di un tempo.
È un omaggio alla cultura rurale fatto di convivialità e profumi rassicuranti, dove ogni assaggio racconta il legame indissolubile con le terre alte.
Amapama è invece il cuore della cucina alpina contemporanea. Un nome che affonda le radici nei ricordi d’infanzia dello chef e che oggi firma una ricerca rigorosa sulla materia prima locale: dai licheni all’achillea selvatica, fino alla farina di corteccia di larice.
Ad accompagnare questo percorso in sala è la Maître Alina Cazacu, che con eleganza e cura traduce l'audacia della cucina in un'accoglienza sartoriale.
Da questa filosofia nascono piatti che dialogano con il bosco: ricette tecniche ma sincere, dove la sensibilità moderna trasforma inediti elementi selvatici in esperienze sensoriali.
Dalla carta dell’Aperitivo Alpino ai burri affumicati al legno di ginepro, ogni passaggio è un racconto del territorio che guarda al futuro senza mai dimenticare le proprie radici.
Il tutto viene servito tra le mura storiche dell’antico fienile, dove il profumo del legno si mescola all’innovazione.
Lo sguardo si apre verso le montagne dell’Alpe Cimbra, creando un’atmosfera che avvolge e invita alla scoperta di una cucina "a mano libera", capace di reinterpretare l'essenza stessa del Trentino.
Da Amapama si viene per assaporare una montagna vera, fatta di identità linguistica, culturale e gastronomica.
Amapama Lusernarhof si trova a Luserna, l’ultima isola linguistica cimbra del Trentino, un luogo unico dove la storia è scolpita nella pietra e il tempo sembra scorrere con un ritmo più lento.
In questo antico maso del 1400, l’accoglienza della famiglia Zotti si rinnova oggi nelle mani dello Chef Luca Zotti, che guida l’evoluzione di un progetto dove l'identità cimbra incontra la visione d'avanguardia.
Qui la proposta si divide in due anime distinte, nate per raccontare la montagna in ogni sua sfaccettatura:
Lusernarhof, l’Osteria Alpina, è custode dei sapori della memoria. Qui la cucina celebra la schiettezza del territorio, portando in tavola la genuinità dei prodotti di malga e il calore delle ricette di un tempo.
È un omaggio alla cultura rurale fatto di convivialità e profumi rassicuranti, dove ogni assaggio racconta il legame indissolubile con le terre alte.
Amapama è invece il cuore della cucina alpina contemporanea. Un nome che affonda le radici nei ricordi d’infanzia dello chef e che oggi firma una ricerca rigorosa sulla materia prima locale: dai licheni all’achillea selvatica, fino alla farina di corteccia di larice.
Ad accompagnare questo percorso in sala è la Maître Alina Cazacu, che con eleganza e cura traduce l'audacia della cucina in un'accoglienza sartoriale.
Da questa filosofia nascono piatti che dialogano con il bosco: ricette tecniche ma sincere, dove la sensibilità moderna trasforma inediti elementi selvatici in esperienze sensoriali.
Dalla carta dell’Aperitivo Alpino ai burri affumicati al legno di ginepro, ogni passaggio è un racconto del territorio che guarda al futuro senza mai dimenticare le proprie radici.
Il tutto viene servito tra le mura storiche dell’antico fienile, dove il profumo del legno si mescola all’innovazione. Lo sguardo si apre verso le montagne dell’Alpe Cimbra, creando un’atmosfera che avvolge e invita alla scoperta di una cucina "a mano libera", capace di reinterpretare l'essenza stessa del Trentino.
Da Amapama si viene per assaporare una montagna vera, fatta di identità linguistica, culturale e gastronomica.









