Sull'altopiano di Folgaria , lo spazzacamino era un antico e fondamentale mestiere di montagna.
Questo lavoratore ripuliva le canne fumarie da fuliggine e catrame per evitare incendi e garantire il riscaldamento delle case di pietra e legno durante i lunghi e freddi inverni alpini.
Come funzionava il lavoro:
lo spazzacamino entrava nei camini stretti per raschiare via la nera fuliggine a mani nude o con semplici scope.
Era un lavoro duro e pericoloso a causa della polvere nera respirata in spazi chiusi e bui.
Usavano scope di rametti , pesi di ferro legati a una fune e raschietti di metallo.
L'importanza: senza il loro passaggio primi dell'inverno, le stufe a legna e i camini rischiavano di prendere fuoco.









