Florian Grott
Donna, 2023
Cedro
Realizzata in un atelier dedicato alle opere monumentali, Donna nasce dalla volontà di trasformare il volto umano in un'immagine universale.
Non è il ritratto di una persona precisa: raccoglie nella stessa fisionomia ricordi, incontri e frammenti di volti impressi nella memoria dell'artista.
Le superfici del cedro conservano la propria identità, ricordando che l'essere umano appartiene alla natura e non ne è separato.
La monumentalità della scultura amplifica così un invito semplice: andare oltre l'apparenza per riconoscere l'unicità di ogni volto.
Quanti volti sappiamo davvero vedere, oltre le maschere?









