In Trentino la coltivazione del castaneto ha una lunga storia, legata al sostentamento delle famiglie contadine ma segnata dall’abbandono dopo il boom economico del dopoguerra. Negli ultimi decenni, grazie alla passione di associazioni locali, la castanicoltura è tornata a vivere, con feste, iniziative e produzioni di qualità. In questo contesto, nel 1994 nasce la Cooperativa Castanicoltori del Trentino Alto Adige, che unisce le diverse realtà territoriali per valorizzare i maroni, promuovere il territorio e tutelare il paesaggio.
La Cooperativa è impegnata in attività che vanno ben oltre la raccolta:
•Raccolta e commercializzazione autunnale dei maroni freschi.
•Trasformazione dei maroni in prodotti unici: creme, birra, canditi allo sciroppo o alla grappa.
•Formazione del castanicoltore attraverso corsi sulle tecniche colturali del castaneto.
•Produzione e commercializzazione di nuove piante di marone.
•Promozione del territorio castanicolo.
•Ricerca e collaborazione con la Fondazione Edmund Mach ed il Centro di Sperimentazione di Laimburg.









