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Le frontiere della psicoanalisi "la noia"

Lavarone
28.06.2019 - 01.07.2019
Le frontiere della psicoanalisi "la noia"

Le cose umane per loro natura sono composite, ambivalenti, e la noia non fa eccezione. Può essere intesa come una sensazione spiacevole di vuoto, di insoddisfazione, di fastidio, di mancanza di attività, di tempo che non passa mai.

Si tratta di un vuoto che può trasformarsi in spazio da riempire, con quello che emerge da stimoli provenienti dal mondo interno, non solo dal mondo esterno.

La modalità creativa della mente può essere preceduta proprio dal non far nulla, dall’otium e dal riposo.

Per Giacomo Leopardi la noia è il più sublime dei sentimenti, sguardo sfocato che dinanzi alla siepe che gli impediva di vedere l’orizzonte, poteva contemplare il proprio mondo interno.

La noia può riferirsi anche al senso di sazietà e di disgusto che nasce dal ripetersi di situazioni uguali, monotone. Anche se non tutte le attività ripetitive sono sentite come noiose, molto dipende da come risuonano nel nostro mondo interno.

Bambini e adulti scelgono di ripetere gli stessi giochi, ascoltare le stesse fiabe o guardare infinite stagioni di serie tv, compiere gli stessi rituali e frequentare continuamente i “social”: possono essere attività rassicuranti, causare dipendenza, essere scelte o necessità?

La noia può richiamare al significato latino di “inodiare”, da odium, quindi avere in odio, causare fastidio, seccature, impaccio, e in questo caso può diventare la spinta ad agire e muovere una volontà di cambiamento.  E queste sono solo alcune aperture di pensiero.

In questa edizione del Convegno abbiamo invitato persone da mondi culturali e scientifici diversi - psicoanalisti, sociologi, etologi, attori, scrittori - per dirci la loro e confrontarsi con il pubblico su questo complesso sentimento e le sue tante sfumature.

Si potrà discutere fra noi anche attraverso le immagini di un film e la presentazione di un libro.

Verrà assegnato il “Premio Gradiva” e il lunedì si riparlerà di libri fra bimbi, genitori e insegnanti con “Il piacere di leggere”.

Poi il paesaggio dell’altopiano di Lavarone, con il lago e i boschi, con le figure di Freud e Musatti come numi tutelari. Un convegno da sempre gratuito e aperto a tutti.


PROGRAMMA
Venerdì 28 giugno – Centro Congressi
18.00 Presentazione del libro Otto Fenichel – Psicoanalisi, metodo e storia - Antologia di Opere Scelte, a cura di A. Angelini, Alpes editore
Modera: Alberto Schön
Discutono con l'autore e con il pubblico Simona Argentieri e Geni Valle

Sabato 29 giugno – Centro Congressi
8.30 Registrazione dei partecipanti
9.30 Saluti delle autorità: Adriana Fellin, Vicesindaco di Lavarone
9.45 Apertura dei lavori: Alberto Schön
Prima sessione Modera: Simona Argentieri
10.00 Antonio Scaglia, Sociologo: "La noia. Incubo oscuro dell'Occidente"
Discussione con il pubblico
11.15 Pausa caffè
11.45 Benedetta Guerrini degl’Innocenti, Psicoanalista SPI: “Il desiderio vuoto: psicopatologia dell’attuale”
Discussione con il pubblico
Consegna del Premio Gradiva
13.00 Pausa pranzo
Seconda Sessione Modera: Manuela Trinci
15.30 Maria Luisa Algini, Psicoanalista dell’età evolutiva: "Perché i bambini si annoiano? Scorci dalla psicoterapia infantile"
Discussione con il pubblico
16.45 Giorgio Vallortigara, Neuroscienziato ed Etologo: "Storia naturale della noia"
Discussione con il pubblico
18.00 Conclusione dei lavori
21.00 Proiezione del film L’Atelier, di L. Cantet (Francia 2017, 113’) - Cinema Dolomiti A cura di Elisabetta Marchiori


Domenica 30 giugno – Centro Congressi

Modera: Daniela Federici
9.30 Mariapia Veladiano, Scrittrice e Dirigente Scolastico: “Molesto come la noia"
Discussione con il pubblico
10.45 Pino Petruzzelli, Attore e Regista: “Creatività v/s noia”
Discussione con il pubblico
12.30 Conclusione dei lavori


Lunedì 1 luglio - Sala della Biblioteca
“Il piacere di leggere”
17.00 “I libri che fanno il solletico”
Introduce e modera: Manuela Trinci
Partecipano Francesca Archinto, editrice Babalibri, Morena Bertoldi, bibliotecaria e referente territoriale di “Nati per Leggere”, Maria Lunelli, bibliotecaria ed esperta di letteratura per l’infanzia.

Comitato Scientifico: Simona Argentieri, Daniela Federici, Elisabetta Marchiori, Antonio Scaglia, Alberto Schön, Manuela Trinci, Geni Valle
Comitato Organizzativo: Morena Bertoldi, Biblioteca comunale "Sigmund Freud”


L'iniziativa è organizzata dal Centro Studi Gradiva in collaborazione con: Comune di Lavarone, Biblioteca "Sigmund Freud" di Lavarone, Società Psicoanalitica Italiana, Azienda per il turismo Folgaria Lavarone Luserna, Fondazione Museo storico del Trentino, Provincia autonoma di Trento, Regione autonoma Trentino Alto Adige, Cassa Rurale Vallagarina.

La partecipazione al Congresso è gratuita e aperta a tutti


INFORMAZIONI
Per informazioni e iscrizioni: Morena Bertoldi
Biblioteca “Sigmund Freud” - tel. 0464 783832
lavarone@biblio.infotn.it
facebook: @lefrontieredellapsicoanalisi


Le sedi del convegno:
Centro Congressi: Via Gionghi, 107 - 38046 LAVARONE
Sala della Biblioteca: Frazione Gionghi, 67 – 38046 LAVARONE
Cinema Dolomiti: Piazza Italia, 26 (frazione Chiesa) - 38046 LAVARONE



Informazioni turistiche
Azienda per il turismo Folgaria Lavarone Luserna
0464 724144
www.alpecimbra.it
info@alpecimbra.it

 
 
 
 
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