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Valle del Rio Cavallo - Rosspach

Il torrente chiamato in cimbro Rosspach (in italiano Rio Cavallo) è un esuberante e vivace corso d’acqua che scende lungo l'omonima valle e che si getta nell'Adige.

Il percorso che segue l’antichissimo sentiero della valle del Rosspach, collegamento tra l’Alpe Cimbra, Castel Beseno e la Vallagarina, è avvolto da una fitta foresta di abeti rossi e permette di immaginare i lontani tempi in cui i fieri abitanti di Folgaria erano intenti a difendere la propria indipendenza dalle pretese dei conti Trapp di Castel Beseno.

La valle del Rio Cavallo, valle del Rosspach nella versione cimbra, è così denominata per via dei mille salti d’acqua che, come un giovane puledro, disegna il torrente lungo il suo corso.

Proprio la presenza dell’impetuoso corso d’acqua ha permesso, nel corso dei secoli, l’insediarsi di numerosi mulini, segherie ed officine idrauliche che l’hanno via via trasformato in uno dei principali centri molitori del Trentino.

La presenza del torrente ha favorito la presenza di una fitta e varia vegetazione boschiva: il verde smeraldo d'estate domina lungo tutto il sentiero catturando lo sguardo di chi lo attraversa e in autunno si trasforma nelle tonalità più calde del giallo, dell'arancione e del rosso rendendo l'ambiente ancora più affascinante.

E' una cromoterapia naturale che insieme al silenzio quasi innaturale rigenera la mente di chi si avventura in questo sentiero unico nel suo genere.

Non spaventatevi se sentite degli strani rumori: è facile incontrare cervi, caprioli e lepri.

Accompagnati dalla musica dell’acqua che scendendo a valle s’incanala tra rocce e sassi, sono da notare gli elementi caratterizzanti il sentiero geomorfologico di Mezzomonte e l’estesa foresta alpestre della Gon, mentre per gli amanti della storia il percorso permette la visita della chiesetta cinquecentesca di San Valentino, del settecentesco paese di Mezzomontee regala splendidi scorci su Castel Beseno, il più vasto della provincia, del maso cimbro di Ondertol e del villaggio di Guardia.

Il sentiero può essere affrontato indifferentemente nei due sensi, dalla Frazione di Dietrobeseno, dove c’è un comodo parcheggio, a Mezzomonte o Folgaria, salendo lungo il versante sinistro; in alternativa si può scendere da Folgaria, o Mezzomonte, lungo il versante destro.

Impegnativo, ma allo stesso tempo suggestivo, è il tratto che dal torrente sale a Guardia, la sentinella di Beseno, delizioso villaggio di montagna, noto anche come il Paese dipinto, a pochi passi dal quale c’è la splendida cascata dell’Hofentol.

Per famiglie con bimbi o per persone poco allenate è consigliabile l’escursione tutta in discesa di circa tre ore, partendo da Folgaria, o di circa due ore partendo da Mezzomonte con rientro in pullman dalla fermata di Dietrobeseno.
 
 
 
 
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