Alpe cimbra mobile inv

Le ricette delle feste: Canederli trentini in consommè di cappone

Le ricette delle feste: Canederli trentini in consommè di cappone

Ingredienti:

1 confezione di Canederli Trentini Valsugana Sapori
1 cappone
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
chiodi di garofano
alloro
prezzemolo
pepe in grani q.b.

 

Preparazione:

Mettete in una pentola d’acqua tutte le verdure e gli aromi, aggiungete il cappone (precedentemente pulito) e fate bollire il tutto per un’ora, togliendo di tanto in tanto il grasso che si formerà in superficie. Levate quindi le verdure e continuate la cottura per un’ulteriore ora.

Filtrate poi il brodo e lasciatelo raffreddare in frigorifero (sarà così più semplice eliminare il grasso residuo).

Lessate infine i canederli immergendoli nel brodo bollente e, una volta affiorati, proseguite la cottura per altri 15 minuti. Servite la pietanza ben calda.

...
Continua a leggere
133 Visite
0 Commenti

La ricetta degli SPÄTZLE bianchi

La ricetta degli SPÄTZLE bianchi

Gli Spätzle, termine che deriva dal dialetto svevo che significa passerotti, sono dei gnocchetti dalla caratteristica forma a goccia a base di farina di grano tenero, uova e acqua. Sono originari della Germania meridionale ma sono molto diffusi anche in Trentino oltre che in Tirolo, Alsazia, Svizzera e Alto Adige.

In Italia vengono serviti come primo piatto spesso conditi con panna fresca o burro fuso. Per ottenerli si utilizza lo Spätzlehobel, uno strumento simile ad una grattugia forata, da cui viene fatto colare l’impasto direttamente in padella.

 

Ingredienti:

(per 2 persone)

250 gr Farina
2 Uova
183 gr Latte Intero
1 cucchiaino di Sale

...
Continua a leggere
209 Visite
0 Commenti

Vezzena, formaggio dal sapore imperiale

Vezzena 1

Nato centinaia di anni fa nelle malghe dell’Altopiano che gli dà il nome.
Una tradizione che è arrivata a essere riconosciuta dal marchio DOP e da un presidio Slow Food.

Ci sarà un motivo se anche un personaggio storico particolarmente sobrio e frugale come l’imperatore Francesco Giuseppe d’Austria non faceva mai mancare qualche pezzo di Vezzena sulla sua tavola. E il motivo risiede tutto nell’unicità del suo gusto amarognolo e della sua consistenza burrosa, oltre che nella grande tradizione che ne fa uno dei formaggi più antichi (e apprezzati) del Trentino-Alto Adige.

Continua a leggere
332 Visite
0 Commenti

Alpe Cimbra e bambini: a Malga Vallorsara col passeggino by babytrekking.it

vallorsaracollage3

Passeggiare tra prati e pascoli assieme ai bimbi è qualcosa di veramente splendido e, perchè no, anche rilassante! Sull’Alpe Cimbra ci sono moltissimi luoghi adatti a questo tipo di escursioni ed oggi ve ne raccontiamo una veramente speciale: andremo infatti a Malga Vallorsara, alla scoperta di paesaggi inaspettati e, per questo, ancor più belli. Seguiteci!

Percorsi

  • Facile
Continua a leggere
26 Visite
0 Commenti

Lo sci di fondo fa bene anche al cervello by Fondazione Veronesi

Win NordicSki 2016 Neve sci ART 01

Secondo uno studioso di medicina alpina questa disciplina è preferibile a quella dello sci veloce di discesa e slalom perché porta maggiori benefici all’apparato cardiovascolare. Ma soprattutto combatte lo stress.

Lo sci di fondo è il mezzo migliore per preservare la propria salute. E’ il parere di uno studioso della materia, il professor Wolfgang Schoberberger, direttore dell'Istituto di sport e turismo della salute e medicina alpina di Innsbruck. Questa specialità sportiva, d’altronde, sta vivendo un risveglio nel mondo degli appassionati della natura, perché non richiede forti investimenti e consente di passare ore tranquille in ambienti salutari. Praticare sci di fondo rispetto a sci da discesa offre maggiori opportunità di salute, perché genera un equilibrio psicofisico in grado di allenare tutti i distretti corporei dell’organismo in maniera equilibrata. Ma ecco che cosa suggerisce il professor Schoberberger.

Perché il fondo fa così bene alla salute ?

«Ci sono diversi motivi per dedicarsi allo sci di fondo. Prima di tutto, perché muoversi nel freddo, nel bel mezzo della natura innevata, fa bene al nostro cervello. Questo fattore viene raramente preso in considerazione, ma è fondamentale. Lo sci di fondo in un prato bianco o nel bosco libera la nostra mente dallo stress quotidiano e ci aiuta a trovare la soluzione ai nostri problemi. Poi, per quanto riguarda i benefici fisici, dividerei il discorso in due: apparato muscolo-scheletrico e cardio-vascolare. Nel primo caso, a differenza di sport simili come la corsa, si attivano più gruppi muscolari: soprattutto il cingolo scapolare, i muscoli della schiena, il collo, i muscoli pelvici e le gambe. Per quanto riguarda l'apparato cardio-vascolare, una pratica regolare e di una certa durata migliora forza e resistenza. Non va inoltre dimenticato l'aspetto propedeutico alla coordinazione dei movimenti».

...
Continua a leggere
20 Visite
0 Commenti

Great little ski resorts: Folgaria, Italy - The Guardian

Stella dItalia

Er, where?
Only 95km or about 90 minutes from Verona airport, Folgaria is a mid-sized resort in the Trentino region of northern Italy that has a reputation for being in a snow pocket. It also has impeccable ski history credentials, as the first ski lift in Italy was built here, in the 1930s, and a full ski resort created shortly after the war.
Since then the pistes, accessed by chairlifts, have grown to cover 104km. About two-thirds of that is local to Folgaria itself; the other 30km is above the neighbouring villages of Lavarone and Luserna, a short bus ride away. Three new quad chairlifts for the 2013-14 season have connected Folgaria to the previously mothballed small centre of Fiorentini, over the regional border in Veneto. The lifts have enabled new runs – a 1.9km red and two blues (2.4km and 1km long) – to be created. The combined ski area is promoted as Alpe Cimbra.

Fondo Piccolo

Why try it?
When it comes to our ski resort choices each winter, we tend to be swayed by the big-name resorts with the impressive stats – hundreds of kilometres of pistes, dozens of fast comfy lifts and a vibrant après ski scene. So, despite being easy to reach and offering the type of authentic, unspoilt mountain village experience that many people say they want, with lower prices, quieter slopes and uncrowded bars and restaurants, in reality most skiers bypass Folgaria for the more famous Madonna di Campiglio and Passo Tonale, a couple of hours away. “Folgaria is a gem,” says Stuart McLeod of Zenith Holidays, which operates low-cost packages to the resort. “It is a short transfer from Verona with an excellent variety of slopes. It’s ideal for a mixed-ability group and perfect for beginners.”

The lowdown
On the slopes, the terrain is “classic Trentino”, with 37 flattering easy-to-intermediate red and blue runs carving down through the trees, plus a handful of short, testing blacks. Lift pass prices (and most other in-resort costs) are around half what you might pay in a big resort in the French Alps.

...
Continua a leggere
218 Visite
0 Commenti

A TAVOLA CON LA STORIA - Macelleria Cappelletti

CAPPELLETTI1
 
SCOPRI LA NOSTRA STORIA
Il prodotto ed il vostro giudizio sono la vera sintesi della nostra storia, della nostra cultura e della voglia incessante di migliorare... ogni singolo pezzo di questo mosaico incarna la cura ed il rispetto che abbiamo per i nostri clienti.
 
ASSAPORA I NOSTRI PRODOTTI…
L’assoluto rispetto delle più severe norme ci sfida quotidianamente a mantenere immutati i sapori della tradizione secolare... ogni giorno dobbiamo vincere l’unica prova alla quale teniamo… il vostro giudizio da esprimere su: carni fresche, speck, carne salada, prosciutto cotto al ginepro, Cotto Cimbro, carré affumicato, pancetta stufata e affumicata, cacciatorini di selvaggina, Landjaeger, lucaniche fresche, salsiccia trentina fresca, i wurstel classici o bavaresi... e tutto ciò che con amore prepariamo per te!
 
 
LAVORAZIONI
Le lavorazioni di salumeria seguono antiche ricette di famiglia, ovviamente adeguate alle più severe normative igieniche. L’Affumicatura consente la
conservazione nel tempo delle carni ed avviene in un ambiente dedicato e controllato, dove i prodotti vengono morbidamente avvolti dalle essenze ottenute dai legni duri ai quali si aggiungono con misurata sapienza i preziosi e segreti aromi della montagna Cimbra.
 
 
STAGIONATURA
È il momento della “riflessione” situazione nella quale le carni acquistano e mantengono consistenza, profumo, gusto ed aromi… questo processo abbisogna di tempi eccezionalmente lunghi, aria pura di montagna e tanta inesauribile pazienza nei controlli e nei processi di verifica, ma nulla può sostituirlo o avvicinarsi ad esso!
 
 
Immagine33
247 Visite
0 Commenti

Vacanze in compagnia - La bici è amicizia di Sara Franz

Mtb pioverna

 

La bici è sinonimo di amicizia. Condividere la passione per quello che offre la mountain bike fortifica il rapporto tra gli amici: vivere assieme la fatica di una salita, la bellezza di un paesaggio è un’emozione da vivere in compagnia. E’ soddisfacente scalare una montagna ed apprezzare in solitudine il paesaggio che offre la cima, ma farlo con i più cari amici è un’altra cosa. Vivere assieme la salita, condividere l’impegno fisico e la fatica alleggerisce in qualche modo lo sforzo stesso.

Un calo di zuccheri, una caduta ma anche un piccolo problema meccanico rischiano di compromettere il buonumore e condizionare negativamente la salita. Per fortuna basta l’aiuto di uno per migliorare il morale di tutti! Almeno una volta è capitato a tutti di trovarsi a pensare di non riuscire a raggiungere la meta, di fermarsi e girarsi lì, abbandonando il gruppo per la stanchezza. “Io mi fermo, ci vediamo giù. Oggi gambe non girano proprio!” ma ci siamo sentiti dire: “Tieni metà del mio panino e poi mettiamoci in sella che su ci aspetta un panorama magnifico! Poi in rifugio mi offri una birra, ok?” ed in men che non si dica siamo arrivati lassù, a dominare la vallata dall’alto grazie a quelle parole di conforto ricevute nel bel mezzo della crisi due chilometri più in basso. 

Cosa c’è di meglio quindi di organizzare qualche giorno di viaggio in bici in compagnia?
E’ un bel modo per passare un po’ di tempo tutti insieme, perché sempre più spesso durante l’anno tra tutti gli impegni che si sovrappongono, è sempre meno il tempo per vedersi.
C’è chi prepara l’itinerario del giro perché è attrezzatissimo di cartine, mappe gps e tutta la tecnologia annessa, chi è molto esperto in meccanica della bici e supporterà gli altri in caso di necessità, chi si dedica alla scelta del bike hotel che fa per noi e si fa consigliare sui locali ed i ristoranti dove mangiare e chi si dedicherà a far foto per poi girarle a tutti a fine giro, chi semplicemente ha sempre il sorriso stampato in faccia e trasmette buonumore a tutti.
Scegliamo l’Alpe Cimbra, dove trascorreremo tre giorni all’insegna della natura, dello sport e dell’enogastronomia locale. Per comodità faremo base a Folgaria, dove rientreremo la sera dopo aver trascorso la giornata in giro per gli Altipiani.
Dopo aver fatto due passi nel bel paesino capoluogo della zona, è d’obbligo l’aperitivo ed un brindisi tutti insieme per l’inizio della mini-vacanza. L’atmosfera calda e rilassata del paese, ci trasmette aria di ferie. Il verde che circonda la cittadina ci fa subito venir voglia di pedalare!
Ma aspettiamo l’indomani e dopo un’abbondante colazione ci mettiamo in sella e, partiamo con la frizzante aria del mattino dirigendoci verso Passo Sommo. Superato il Passo, il giro del primo giorno prevede di prendere la larga e comodissima strada forestale che collega Folgaria a Passo Coe attraverso i rifugi Stella d’Italia e Camini, scollinare a Passo Coe e percorrere la strada asfaltata quasi fino al rifugio Valbona. Qui svoltiamo a sinistra e ci ributtiamo sulla sterrata che sale e porta in località Fiorentini attraverso un bellissimo e variegato paesaggio, prima roccioso, poi erboso ed infine in una magnifica forestale nel maestoso bosco che riporta in breve tempo su asfalto a Passo Sommo. Abbiamo pranzato al sacco con le provviste che avevamo acquistato a Folgaria prima di partire: degli squisiti dolci locali e panini farciti con prodotti locali. Arrivati al Passo, ci fermiamo nel caratteristico Chalet per mangiare qualcosa e finiamo per cenare! La loro cucina è sorprendente e la presentazione è degna di nota. Tra chiacchiere, piatti e bicchieri, finiamo per far tardi e scendiamo in albergo all’imbrunire: per fortuna abbiamo con noi le luci frontali e posteriori.
Il secondo giorno vogliamo visitare Lusérn-Luserna facendo anche una visita al Museo di documentazione Cimbra, aggirando il paese e raggiungendo in bici Lavarone nel pomeriggio per rilassarci al lago. La giornata è splendida e ci permette di fare tutto quello che avevamo programmato. Lusérn è un paese che ha conservato ed ha saputo valorizzare la sua minoranza linguistica cimbra, qui insediata nel dodicesimo secolo. Il Centro Documentazione (Dokumentationszentrum Lusérn) raccoglie e conserva documenti storici di varia natura che abbiano riguardato in passato il paese, ed organizza annualmente interessanti mostre a temi di carattere storico, naturalistico ed etnografico.
Prima di metterci in sella mangiamo in un locale tipico della zona e poi smaltiamo il pranzo in sella dirigendoci verso Lavarone, e come programmato, ci riposiamo in riva alle fresche e cristalline acque del suo lago.
Il terzo ed ultimo giorno all’insegna della bici lo passiamo attorno al bello e tranquillo paesino di Serrada. Lo raggiungiamo da Folgaria attraverso la comoda strada asfaltata che collega le due località. Qui prendiamo un caffè al Bar Centrale e ci spingiamo sulla strada forestale che porta al sovrastante Monte Martinella. Seguiamo le indicazioni e raggiungiamo il Forte Dosso delle Somme. In questa giornata percorreremo una bella parte della strada denominata “100 km dei Forti”. La triste e oramai lontana storia si fa vivida visitando i luoghi vissuti dai militari durante la Grande Guerra. Lasciamo il forte in silenzio e riprendiamo il nostro percorso che ci ricorda ancora di essere sul vecchio confine di guerra. Quasi tutto il percorso, infatti, è tracciato su vecchie strade militari ancora ben conservate. Seguiamo le indicazioni della 100 km dei Forti fino a Passo Coe e arrivati a Base Tuono, sempre sulla 100 km dei Forti, aggireremo il Monte Toraro, sostando per il pranzo al rifugio Rumor. Dal Passo del Toraro la strada è quasi tutta in discesa, e rientriamo a Serrada passando per la bella strada asfaltata libera dal traffico veicolare che da Fondo Grande ci riporta alla macchina.
Non ci resta che brindare in nome dell’amicizia e della bici a Serrada con un po’ di malinconia per la fine della vacanza, che se è trascorsa in compagnia degli amici più cari, è sempre troppo breve..

...
Continua a leggere
268 Visite
0 Commenti

Monet e la neve. I segreti tecnici del maestro impressionista

monet la gazza Copia

Claude Monet (1840-1926) dipinse circa 140 paesaggi innevati, ma il più noto ed amato – che presenta pure le dimensioni maggiori – è La gazza realizzato agli inizi della sua carriera (1868-1869), cioè circa sei anni prima della mostra del gruppo da Nadar, con una tecnica non ancora apertamente impressionista.

L’opera, infatti, si presenta ancora piuttosto analitica; le pennellate sono contenute e diffuse.

L’effetto globale è quello di un’atmosfera ovattata, perlacea, luminosa, ma non segmentata dalla luce, o da rapidi colpi di colore, come avverrà nella pittura successiva.

Ciò che prelude all’impressionismo è l’uso di ombre colorate, contro la tradizione accademica che tendeva, pur in un certo tonalismo, a realizzarle in grigio lievemente permeato da altri colori.

...
Continua a leggere
530 Visite
0 Commenti

Esplorando l'Alpe Cimbra

 MIR93511 Mirco Dalpra

FOLGARIA E DINTORNI

Guardia di Folgaria è conosciuto anche come "il paese dipinto" in virtù dei murales che costellano le pareti degli edifici del borgo.
Da Castel Pietra lo si raggiunge dopo circa dodici chilometri e costituisce un piacevole intermezzo tra la visita di un castello e un altro.
L’idea di affrescare le pareti degli edifici nacque nel 1988 e, da allora, Guardia ospita ogni anno una rassegna di arte murale.
Trovandosi qui è d’uopo dedicare anche un po’ di tempo a Folgaria, noto centro di villeggiatura invernale ed estiva.
Oltre al caratteristico centro storico con la chiesa parrocchiale di antica fondazione che ospita numerose opere di artisti locali, la cittadina offre innumerevoli argomenti di visita a coloro che vogliono esplorarla a fondo e non hanno timore di camminare.

Continua a leggere
529 Visite
0 Commenti

Voli turistici sull'Alpe Cimbra

voli turistici 3

Scopri l'Alpe Cimbra da un altro punto di vista e vivi l'emozione di un volo in elicottero sopra a un paesaggio mozzafiato!

Ammira le bellezze di Folgaria Lavarone Lusérn da una prospettiva alternativa con Lagorair.

Continua a leggere
589 Visite
0 Commenti

Gli alberi monumento: se la natura diventa arte

2016 07 08 143232927 AE7B6 iOS

Due abeti dell'Alpe Cimbra nel prestigioso catalogo European Trees

LAVARONE – Parlando di alberi monumentali, protetti dal disciplinare forestale nazionale ed inseriti nel catalogo European Trees, figurano anche due piante che si trovano sull’altopiano di Lavarone. Una è il famoso Avez del Prinzep, (abete bianco) oltre cinquantaquattro metri di altezza, circonferenza che supera i sei metri. L’abete che si trova appena sopra la direttrice di Malga Laghetto, era stato soggetto ad una fase di forte depressione di robustezza.

Continua a leggere
202 Visite
0 Commenti

Capodanno che spakka

capodanno

Il tuo Capodanno in montagna? Cosa cerchi? Il movimento, la sciata perfetta, tante piste, il cuore che batte, qualcosa di nuovo, sport insoliti, divertimento, aperitivi sulle piste, feste in baita, cene in rifugio con gatto delle nevi, gare di sci/snowboard, escursioni con motoslitta?

E ancora pace, torrenti, rocce, il fascino misterioso dei boschi innevati, grandi silenzi, relax, orizzonti sempre diversi, l'imponente bellezza delle cime, il lento e piacevole cadere della neve?

Oppure sapori diversi, gusti veri che riempiono il palato, ospitalità?

TUTTO QUESTO E ANCORA DI PIU' IN UNA SOLA PAROLA? FOLGARIA!

...
Continua a leggere
54 Visite
0 Commenti

Folgrait Skialp Race - 17 dicembre 2016 - FOLGARIA

Folgrait

Folgrait Skialp Race, si corre sabato sera 17 dicembre. L’apertura stagionale con il Trofeo Sportdimontagna a Folgaria (TN).

Dopo l'esordio vincente a Folgaria (TN) lo scorso anno, lo Sci Cai Schio, con rinnovato entusiasmo e tanta voglia di migliorare ancora, è pronto a organizzare la seconda edizione della Folgrait Skialp Race, gara in notturna che si sviluppa nel comprensorio sciistico degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna in Trentino.

Il tradizionale appuntamento di inizio stagione è fissato per sabato 17 dicembre 2016, una festa dello scialpinismo a pochi giorni dal Natale.

Da percorre ci saranno 18 chilometri con 1300 metri di dislivello, diluiti in cinque salite e altrettante discese. La spettacolare partenza sarà data alle 17.30 da località Fondo Grande.

...
Continua a leggere
40 Visite
0 Commenti

IN TRENTINO COL VAGABONDO Folgaria, Lavarone e Lusérn by vieniviadiqui.it

Vieniviadiqui

Appena rientrati da un week end in Trentino perfetto per chi ama fare le vacanze col proprio animale. Il Trentino è davvero una regione Pet-friendly, molti alberghi e ristoranti accettano i cani, inoltre la possibilità di fare lunghe passeggiate immersi nella natura rende la vacanza perfetta anche per i nostri amici a quattro zampe.

Il nostro viaggio ha come tappa principale Lavarone e il suo lago. Piccolo borgo delle Alpi Cimbre caratterizzato da un bel lago e tanti percorsi, più o meno difficoltosi, da fare a piedi fra i boschi. Il periodo di settembre è perfetto, la temperatura è ancora mite e non c’è più molta gente, quindi relax e silenzio sono assicurati. Appena arrivati il nostro Biagio, il randagio, non stava più nella pelle: voleva esplorare, annusare, scoprire. Il primo assaggio di natura l’abbiamo avuto al Lago, dal quale partono vari percorsi di trekking.

Inseguito abbiamo deciso di trasferirci a Folgaria, precisamente a Guardia, il “Paese dipinto” per i suoi numerosi affreschi e murales che impreziosiscono i muri delle casette del paese.

Da qui parte una breve escursione che porta fino alle cascate di Hofentol. Lo spettacolo della natura è assicurato, ma dicono sia ancora più bello d’inverno quando l’acqua della cascata si ghiaccia.

...

Percorsi

  • Facile
Continua a leggere
302 Visite
0 Commenti

Bike Park Lavarone: downhill, pump track e fat bike in Alpe Cimbra by bicilive.it

bicilive

Durante il weekend trascorso all’Alpe Cimbra all’inizio dell’estate abbiamo avuto modo di girare sui trail del Bike Park Lavarone e rilassarci poi sulle rive dell’omonimo lago. Eravamo partiti in sella alle nostre ebike per girare sugli sconfinati percorsi xc di questa magica zona del Trentino compresa tra Folgaria, Lavarone e Luserna ma siamo poi finiti a inforcare la bici da downhill e il casco integrale…

bikepark lavarone trail strutture mtb 2016

Il trail giallo Whezzyssghevenait, a nostro avviso il più divertente dei quattro presenti nel Bikepark Lavarone.
Bikepark Lavarone
Il bike park si trova nella frazione Bertoldi (TN) nella ski area Tablat. Le risalite si effettuano tramite una veloce seggiovia a due posti con ganci per le bici. Il bello del Bikepark Lavarone risiede nel fatto di poter essere sfruttato sia in estate sia in inverno con i suoi quattro trail da enduro/downhill e tre anelli invernali per fat bike, questi ultimi battuti regolarmente con mezzi meccanici e segnalati, per non fermarsi quando la neve ricopre la terra e i salti ma la voglia di adrenalina in mtb rimane.

Quattro trail per gli amanti della discesa vi aspettano al Bikepark Lavarone.
I trail mtb del Bikepark Lavarone
Noi naturalmente abbiamo provato i trail estivi, che partono di fianco al bike chalet Tana Incantata e sono: trail azzurro Rum Runner, trail rosso Mojito, trail nero Piña Colada, trail giallo Whezzyssghevenait. Quello che più abbiamo apprezzato è stato il nuovo trail giallo, il cui nome è tutto un programma: lo Whezzyssghevenait presenta tratti molto flow con sponde e salti, tratti tecnici nel bosco e ancora, passerelle e sponde in legno e drop per tutti i livelli.

...
Continua a leggere
190 Visite
0 Commenti

Guardia di Folgaria, il paese dipinto by viaggiincorso

GuardiadiFolgaria

L'estate è certamente sinonimo di svago, mare, sole e divertimento, ma noi abbiamo sentito il bisogno di staccare per un attimo da tutto questo e cercare di dedicarci un po' di tempo in pieno relax. Per questo, abbiamo deciso di passare una giornata a Guardia di Folgaria (TN).

Continua a leggere
886 Visite
0 Commenti

Trofeo Topolino 2017 - Folgaria dal 6 al 11 Marzo

TrofeoTopolino

Trofeo Topolino 2017 - Folgaria dal 6 al 11 Marzo

 
100 Visite
0 Commenti

Luserna e Millegrobbe, fascino da grande nord by www.vacanzelandia.com

vacanzelandia

Diario di viaggio

LUSERNA E MILLEGROBBE

Fascino da Grande Nord

Nazione: ITALIA
Regione: TRENTINO ALTO ADIGE
Province: TRENTO
Periodo: Dal 22/08 AL 28/08/2016
Tipo di itinerario: STANZIALE
Distanza percorsa totale (Km): 396
Distanza itinerario descritto (Km): 53

...

Percorsi

  • Facile
Continua a leggere
54 Visite
0 Commenti

A TAVOLA CON LA STORIA - Ristorante da Ugo

M

 

 

Proprietari di questo esercizio nel cuore di Folgaria, è da sempre la famiglia Leitempergher, etimologicamente da Leutenberger ossia “gente di montagna”. Questa famiglia ha origini antichissime, provengono infatti dalla Westfalia al seguito del conte di Castel Beseno. Fondatore dell’attività è Ettore Leitempergher, nel 1924, con a fianco la moglie signora Luigia Pizzini. Con la scomparsa dei genitori l’attività passa ai due figli Ugo e Carlo. Ugo viene chiamato al fronte durante la seconda guerra mondiale e dopo un periodo come prigioniero a Berlino, ritorna a casa per proseguire, assieme al fratello, la sua professione. Nel 1959 la conduzione dell’esercizio resta a Ugo che ricopre anche la carica di presidente della locale sezione degli Alpini. Nel 1960 muore la moglie, signora Emilia e nel 1961 Ugo sposa in seconde nozze la signora Anna Pedrotti. Nel 1982 subentra nell’attività di ristorazione, il figlio Ettore, esperto e specializzato nella preparazione dei piatti tipici e genuini del luogo. Ha frequentato il Primo corso di cucina nel 1966 alla Scuola Alberghiera di Nago, nel 1967 all’Hotel Excelsior di Merano e nel 1969 a Firenze all’Hotel

Minerva. Una preparazione di prim’ordine su tante specialità locali, una cucina tanto richiesta da buongustai sia da fuori regione che dall’estero.
Il signor Ugo è anche promotore fin dal 1971 del ripristino del cimitero militare. Per questa benemerita iniziativa, egli ha ricevuto la medaglia d’oro ed è diventato cittadino onorario di Salisburgo. Infatti sono molti i caduti di questa zona dell’Austria durante gli scontri della Prima Guerra Mondiale. I reduci salisburghesi hanno così inteso onorare una persona che tanto ha fatto, perché non venisse cancellato il ricordo dei commilitoni morti in battaglia. Infine il signor Ugo è anche l’autore nel 1970 assieme al maestro Tullio Liber, della documentazione storico- fotografica sulla guerra 1914-18 combattuta sugli Altipiani. Attualmente tutta la famiglia Leitempergher si dedica alla gestione della Locanda cercando di migliorare costantemente la qualità del servizio per poter soddisfare i desideri della sua clientela.
 
Immagine31
 
207 Visite
0 Commenti

Blog Alpe Cimbra

Mappa 3d Alpe Cimbra

Meteo Alpe Cimbra

Web Cam Alpe Cimbra

BOOKING ON LINE

CREA LA TUA VACANZA   
 nessun costo aggiuntivo